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2 ottobre
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Stretta di mano tra CNA e Guardia di finanza per combattere l'abusivismo

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Verranno intensificati i controlli per tutelare settore e salute dei cittadini

Negli ultimi anni l'aumento di acconciatori ed estetisti abusivi è tangibile quanto consistente. Per questo CNA Benessere e Sanità di Reggio Emilia ha stretto un importante accordo con la Guardia di Finanza locale per promuovere il contrasto all'esercizio abusivo delle attività di servizio alla persone, al fine di valorizzare tutte le imprese del settore che operano alla luce del sole, coerentemente con quanto previsto da leggi e normative vigenti.

 

L'accordo consiste nell'assicurare alla Guardia di Finanza, da parte degli associati di CNA, un flusso costante di segnalazioni contenenti utili indicazioni su quanti, in dispregio della normativa sanitaria, lavoristica e fiscale, operano nel settore del benessere.

Complice la crisi economica, questo fenomeno senza dubbio antico si sta sempre più consolidando e non si tratta solo di messa in piega ma anche di taglio, meches, colpi di sole, permanente, colore, ma anche cerette, manicure e pedicure, ricostruzione unghie, massaggi, pulizia del viso.

"E' necessario adottare misure urgenti - spiega il presidente provinciale di CNA Tristano Mussini - per contrastare il dilagare di questo fenomeno che produce danni all'economia e ben più danni all'immagine di questo settore che vede la concorrenza sleale di queste persone senza professionalità e che operano nella più totale mancanza di requisiti igienico sanitari e che spesso creano conseguenze non positive e strascichi negativi al benessere e alla salute dei malcapitati clienti. Le persone spesso sottovalutano i rischi e i pericoli che si corrono rivolgendosi a persone non qualificate, a volte i danni possono essere permanenti e irreparabili".

Alcune dermatiti e malattie della pelle infatti, quali micosi, funghi, allergie, macchie cutanee, sono spesso all'origine di queste frequentazioni. Alcune patologie inoltre sono causate da epilazioni non corrette: prodotti non testati e a volte scaduti. E c'è di peggio. Epatite C o Aids possono essere trasmessi da strumenti per manicure e pedicure non sterilizzati. Traumi muscolari o danni ai capillari possono essere causati da massaggi non professionali".

"Non possiamo essere indifferenti di fronte alla concorrenza sleale, il mercato nero, l'evasione fiscale e a comportamenti che per di più mettono in pericolo la salute delle persone - conclude il presidente provinciale CNA - con il contributo di tutti siamo sicuri di poter contrastare con maggiore efficacia questo fenomeno".

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