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27 novembre
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Edilizia: indici di congruità per il rilascio del DURC

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Le Associazioni Imprenditoriali e le Organizzazioni Sindacali hanno sottoscritto il 28.10.2010 un Nuovo Avviso Comune che, a livello nazionale, stabilisce l'introduzione nell'edilizia degli indici di congruità del costo della manodopera finalizzati a contrastare il lavoro irregolare negli appalti pubblici e privati, in attesa che gli stessi siano recepiti per legge.

Pertanto in attesa che gli indici di congruità vengano recepiti dal Legislatore, nell'ambito degli appalti privati sono da considerarsi operativi in forza dell'Avviso comune siglato il 28 ottobre 2010 fra tutte le parti sociali del settore edile.
Per gli appalti pubblici, invece, l'obbligo di verifica di congruità è previsto dall'art. 118, comma 6 bis del D.Lgs 163/2006 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture).

Quest'ultima disposizione prevede che: "Al fine di contrastare il fenomeno del lavoro sommerso ed irregolare, il documento unico di regolarità contributiva (DURC) è comprensivo della verifica della congruità della incidenza della mano d'opera relativa allo specifico contratto affidato. Tale congruità, per i lavori è verificata dalla Cassa Edile in base all'accordo assunto a livello nazionale tra le parti sociali firmatarie del contratto collettivo nazionale comparativamente più rappresentative per l'ambito del settore edile ed il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali".

La verifica della congruità avrà carattere sperimentale fino al 31 dicembre dell'anno in corso e riguarderà solamente alcune Casse edili tra cui le Casse edili di Reggio Emilia. Durante tutto il periodo di sperimentazione eventuali irregolarità sulla congruità dell'incidenza della manodopera non avranno effetto sulla regolarità del DURC.

Tale sperimentazione avrà ad oggetto i lavori pubblici nonché i lavori privati di entità pari o superiore a € 70.000,00 attivati dal 2011, ma, per consentire una verifica efficace su un numero congruo di cantieri, la CNCE ha dato indicazione di acquisire anche dati relativi a cantieri avviati prima del gennaio 2011 e che si chiuderanno in dicembre 2011.

Conclusa la fase di sperimentazione (31 dicembre 2011) le parti sottoscrittrici si danno atto che il sistema della verifica della congruità dell'incidenza del costo del lavoro sul valore dell'opera, andrà in vigore a partire dal 1 gennaio 2012, per i lavori che avranno inizio da tale data.

A questo proposito si ritiene opportuno evidenziare che il nuovo Regolamento attuativo del Codice dei contratti pubblici (D.P.R. n. 207/2010), che entrerà in vigore il prossimo 9 giugno 2011, ha fornito la disciplina applicativa della verifica di congruità negli appalti pubblici, stabilendo, all'articolo 196, che: "le casse edili, in base all'accordo di livello nazionale tra le parti sociali firmatarie del contratto collettivo nazionale comparativamente più rappresentative per l'ambito del settore edile, ed il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, verificano la regolarità contributiva e assumono i dati, forniti dal direttore di lavori, relativi all'incidenza della mano d'opera riferita all'esecuzione dei lavori, in relazione al singolo cantiere sede di esecuzione del contratto. Della regolarità contributiva e della congruità della manodopera relativa all'intera prestazione è dato atto nel documento unico di regolarità contributiva (...)".

Pertanto, si evidenzia che la verifica di congruità sugli appalti pubblici potrebbe diventare obbligatoria ed operativa dalla data di entrata in vigore del Regolamento attuativo, cioè dal prossimo 9 giugno ma solo con riferimento ai contratti stipulati da tale data.

Su tale argomento sono in corso approfondimenti da parte di CNA Costruzioni, torneremo sull'argomento quindi non appena saranno rese note indicazioni ufficiali.

L'introduzione degli indici di congruità comporta la necessità per le aziende di inviare alla Cema gli estremi dell'appalto o del subappalto attraverso la modulistica predisposta dalla cassa stessa (Denuncia di nuovo lavoro).

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