Promosso da CNA Costruzioni un seminario tecnico di aggiornamento sulle norme previste dal DM 14.01.08.
E' previsto per sabato prossimo 14 novembre, presso la sede della CNA in Via Maiella, 4 a Reggio Emilia con inizio alle ore 9,00, il Seminario Tecnico organizzato da CNA Costruzioni per consentire agli operatori del settore di meglio orientarsi nella interpretazione delle nuove norme introdotte dal D.M 14.01.08 e per conoscere le modifiche introdotte dalle circolari ministeriali del 02/02/09 e del 05/08/09 che hanno integrato e completato il quadro normativo vigente e modificato in modo sostanziale le prassi finora seguite.
L’entrata in vigore delle nuove norme previste dal d.m 14.01.08 era stata inizialmente prorogata al 30 giugno 2010 (l. 14/2009) ma per effetto della l77/2009 ( conversione del DL 39/09- Interventi urgenti per Abruzzo e Protezione Civile) la loro applicazione è diventata obbligatoria fin dallo scorso 1 luglio.
Dopo il saluto di Mauro Bonini, Presidente di CNA Costruzioni Reggio Emilia, che aprirà la giornata, sono in programma gli interventi del Geom. Libero Bedogni, Vice Presidente e A.D. di CCDP Centro Cooperativo di Progettazione – Reggio Emilia, che illustrerà ai convenuti alcuni aspetti relativi al decreto ministeriale 14 gennaio 2008; in particolare Bedogni approfondirà gli aspetti relativi alla scadenza del periodo transitorio, alle norme applicabili, alla situazione legislativa nazionale e regionale.
Seguirà l’intervento dell’Ing. Enrico Rombi, Strutturista del CCDP Centro Cooperativo di Progettazione – Reggio Emilia, il quale proporrà una sintesi delle novità introdotte dalle recenti normative in materia di progettazione ed esecuzione delle strutture.
Si proseguirà con il dibattito sulle tematiche esposte e la conclusione dei lavori, prevista in tarda mattinata.
“E' necessario – afferma Mauro Bonini, Presidente di CNA Costruzioni- fornire a tutti gli operatori del settore un quadro chiaro e circostanziato delle nuove normative tecniche per consentire loro di operare nel pieno rispetto delle prassi previste e per cercare di sgombrare il campo,nel limite del possibile, da dubbi o interpretazioni personali”
“ In questo momento – conclude Bonini – particolarmente delicato per gli operatori delle costruzioni e dell’edilizia più in generale, è necessario che gli sforzi del legislatore si orientino verso l’affermazione di tutti quei principi di corretta progettazione, sicurezza, affidabilità che informano le nuove norme, senza dover introdurre ulteriori appesantimenti burocratici che possono causare difficoltà aggiuntive alle già provate imprese del settore.”




