L'87% dei votanti si è espresso a favore dell'imprenditrice emiliana
Eletta anche la nuova presidenza che sarà composta non più da 15 bensì da 7 rappresentati
Sabato 11 giugno, con 45 voti favorevoli, 5 astenuti e solo 2 contrari è stata eletta presidente nazionale della Cna-Fita l'imprenditrice Cinzia Franchini. Largo consenso dunque, 87%, per l'imprenditrice emiliana che fino a sabato scorso ha guidato l'associazione regionale dell'Emilia Romagna. L'elezione si è svolta a Roma e ha da subito posto l'accento sull'organizzazione interna e su pochi obiettivi a breve. Il mandato della Franchini, infatti, è limitato nel tempo ai prossimi due anni, dopodiché si tornerà al voto.
"In questi due anni La Cna-Fita - ha dichiarato Cinzia Franchini - deve riuscire a rimettere in gioco tutte le competenze e le intelligenze presenti sul territorio, puntando così a un modello di rappresentanza più partecipato e condiviso. Dobbiamo migliorare il rapporto tra il centro e il territorio per rispondere con efficacia e tempestività alle esigenze delle nostre imprese. La storia della Cna-Fita è un patrimonio prezioso di cui il nostro settore ha urgente bisogno, anche per questo bisognerà essere un interlocutore credibile negli organismi unitari della categoria e nel rapporto con le altre confederazioni e associazioni della complessa filiera dei trasporti e della logistica".
L'assemblea ha visto la presenza del presidente Cna, Ivan Malavasi, che ha voluto così testimoniare l'attenzione e l'interesse che la confederazione nutre per l'associazione nazionale dei trasporti. Altra importante novità è stata l'elezione di una presidenza in assoluta controtendenza rispetto al passato. Al posto di 15 rappresentanti l'organismo è stato ridotto a 7, volendo con ciò esaltare l'aspetto decisionale in linea con quanto già avviene negli organismi confederali. Questa decisione ha avuto 40 voti favorevoli, 3 contrari e 9 astenuti.
I componenti della nuova presidenza Cna-Fita sono: Betti Giancarlo (Toscana), Olindo Brega (Marche), Cinzia Franchini (Emilia Romagna), Angiolina Mignolli (Veneto), Giancarlo Spinella (Sicilia), Ferruccio Trabanelli (Piemonte), Raffaele Grassi (Lombardia).



