CNA FITA protesta sull'ipotesi di aumento delle aliquote della Rc auto
Campanini: "Così s'indeboliscono le aziende sane a favore di quelle infiltrate"
No degli autotrasportatori di CNA di Reggio Emilia all'aumento delle aliquote Rc auto. Di fronte alla notizia che la Provincia di Reggio Emilia intende aumentare le aliquote della RC auto del 3,5 %, passando dal 12,5 al 16%, CNA FITA risponde con durezza: sono tremila le aziende del settore in provincia - con circa novemila veicoli - che verranno colpite da questo ulteriore balzello.
“Come associazione dell'autotrasporto non vogliamo entrare nel merito dei problemi riguardanti il finanziamento delle opere da parte della Provincia – sottolinea Giuliano Medici, responsabile provinciale di CNA FITA – facciamo però notare che non è proprio il momento giusto per tartassare ulteriormente una categoria che, tra le più indebitate del paese, è in grave sofferenza a causa della concorrenza sleale delle imprese irregolari e soprattutto per il non riconoscimento da parte della committenza dei puri e semplici costi sostenuti”.
"Se a tutto ciò aggiungiamo - continua il presidente di CNA FITA, Marco Campanini, anche l'aumento dell'aliquota provinciale sulle RCA, le nostre aziende, già penalizzate dai continui aumenti di gasolio, bollo, polizze assicurative e pedaggi autostradali, si ritroveranno oltre al danno anche la beffa dato che troppe volte leggiamo sui media che i prezzi dei beni di consumo crescono perché risentono degli aumenti a causa dell'incidenza dei costi del trasporto!"
La manovra della Provincia rischia di aggravare le condizioni in cui versa il settore - conclude Campanini - sul fronte della sicurezza e del rispetto delle regole perché è evidente che l'aumento dei costi diminuisce le risorse da destinare alla sicurezza e rende ancora più deboli le aziende sane rispetto a quelle infiltrate dalla malavita organizzata. Per questo, come CNA Fita invitiamo i rappresentanti della Provincia a ritornare sui propri passi e a non contribuire ad un ulteriore innalzamento dei costi nel settore del trasporto conto terzi di merci e persone, già fortemente penalizzato!



