La CNA FITA, al fine di tentare una seria alternativa ai vani sforzi sostenuti sino ad ora per recuperare gli aumenti dei costi di gestione, GASOLIO E PEDAGGI AUTOSTRADALI, ha avviato una trattativa con Confindustria e Confetra.
In allegato la lettera della FITA-CNA in cui spiega le motivazioni della "temporanea" mancata adesione al fermo dei servizi.



