Presentato il primo convegno unitario reggiano di lunedì 23 maggio
E' stato presentato venerdì 20 maggio nella sede provinciale di CNA il primo convegno unitario dei pensionati reggiani in programma per lunedì 23 maggio alle 15 nell'Aula Magna "Pietro Manodori" dell'Università di Modena e Reggio Emilia.
"Un fisco più leggero per pensioni più pesanti" è la richiesta che si leva all'unisono da tutti i sindacati presenti in città, del mondo autonomo, appartenenti al Coordinamento unitario dei pensionati autonomi (CUPLA), e al mondo confederale (Spi Cgil, Fnp Cisl, Uil Pensionati), che per la prima volta si riuniscono per fare alle Istituzioni esplicite richieste per alleggerire il peso del fisco sulle pensioni, divenuto ormai insostenibile.
Il ricco tavolo dei relatori ha ben rappresentato l'unità che ha dato vita al convegno con la presenza di Ettore Ghielmi, presidente provinciale CUPLA, Sergio Cavallini, presidente CNA Pensionati, Gian Lauro Rossi, presidente ANAP Confartigianato, Marzia Dall'Aglio, segretario provinciale Spi Cgil, Mauro Veroni responsabile dell'organizzazione Spi Cgil, Loris Cavalletti, segretario provinciale Fnp Cisl, Marino Favali di Fnp Cisl e Ferdinando Guidetti, segretario provinciale Uil Pensionati.
"Questa iniziativa unitaria nata dopo un approfondito confronto tra i sindacati dei lavoratori autonomi e confederali _ ha spiegato introducendo il convegno Ettore Ghielmi del CUPLA, che a Reggio riunisce sette Associazioni del mondo dell'Agricoltura, del Commercio e dell'Artigianato _ è un segnale importante per tutto il territorio nazionale. In provincia di Reggio tutti insieme rappresentiamo oltre 120mila associati, una forza che farà sentire la propria voce a Enti e Istituzioni perchè i pensionati non possono essere considerati solo un peso sociale ma piuttosto una vera risorsa per il presente, dal volontariato all'aiuto ai propri figli e nipoti colpiti dal difficile momento economico".
"Il Convegno _ ha continuato Marzia Dall'Aglio di Spi Cgil entrando nello specifico _ sarà l'occasione per gridare a gran voce che è necessario tornare a una vera equità fiscale, obiettivo che deve essere perseguito passando per la lotta all'evasione fiscale. Ne vogliamo discutere con i rappresentanti del Governo e dell'Opposizione ma anche con le Amministrazioni locali. Il momento è difficile, le pensioni vengono erose perché non ricalcolate e adeguate al costo della vita e la tassazione è in aumento: ci sono pensionati che vivono con la pensione minima di 418 euro al mese, mentre il 65% degli aventi diritto percepisce circa 750 euro mensili. Sergio Cavallini della CNA nell'organizzare questa iniziativa ha sfondato una porta aperta: tutte le organizzazioni si stanno mobilitando sui temi delle tasse e della pressione fiscale".
"Come pensionati confederali e autonomi abbiamo sintetizzato posizioni differenziate per arrivare a proposta realmente unitaria - ha continuato Marino Favali di Fnp Cisl anticipando alcune delle richieste che durante il convegno di lunedì verranno indirizzate a Enti locali e Istituzioni - Chiederemo l'abbattimento della fiscalità, la revisione dei criteri per il diritto alla 14ª mensilità ampliando la platea dei beneficiari e le disparità tra pensionati ex autonomi ed ex dipendenti e condurremo la battaglia di civiltà legata alla legge sul Fondo della Non Autosufficienza che riguarda tutti, non solo i pensionati. Intendiamo infatti gettare lo sguardo anche sui giovani chiedendo, tra l'altro, misure fiscali a sostegno delle nuove generazioni".
"Occorre una presa di coscienza generale sul fatto che la riforma fiscale è ineludibile - ha concluso Ferdinando Guidetti, segretario provinciale Uil Pensionati - è lì la chiave di volta per dare risposte concrete a livello nazionale e locale".





