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22 maggio
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Spettacolo viaggiante e norme di sicurezza: il ministero dell'interno accoglie le proposte CNA

Scadenze per registrare le attività posticipate al 31 dicembre: il tema è molto sentito nella nostra provincia

Con un apposito decreto, il nuovo Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri ha accolto le sollecitazioni avanzate da CNA Produzione sulle norme di sicurezza per le attività di Spettacolo Viaggiante relative all’obbligo di registrazione di tutte le attività, nuove e già esistenti, tramite una procedura tecnico-amministrativa avente a riferimento operativo i Comuni e le commissioni di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.

Una procedura che, visto l’altissimo numero di attività da registrare e la mancanza di linee comportamentali univoche da parte dei singoli Comuni, ha reso impraticabile e inutilmente farraginoso il rispetto delle scadenze, già sottoposte in precedenza ad atti di proroga.

Ascoltando la richiesta di CNA il Ministro Cancellieri ha deciso di autorizzare le commissioni comunali e provinciali a proseguire fino al 31 dicembre 2012 nell’esame esclusivamente delle istanze già presentate per ottenere l’autorizzazione, consentendo contestualmente alle attività di spettacolo viaggiante di proseguire nell’esercizio dell’attività sino a quella data.

“Il tema è particolarmente sentito anche nel reggiano – spiega il responsabile provinciale di CNA Produzione Massimo Gandolfi – sono numerose anche sul nostro territorio le imprese che producono impianti e attrezzature per parchi divertimento e attrazioni fisse e mobili, le quali subiscono indirettamente le conseguenze di queste procedure con rilevanti danni economici e il rischio, se la scadenza dell’ultima proroga fosse stata confermata al 31 dicembre scorso, di un vero e proprio blocco della produzione, dal momento che esse si vedono rimandate a lungo termine le consegne di nuove attrezzature da parte dei gestori”.

Ma se da un lato è grande la soddisfazione di CNA per essere stata segnalata nero su bianco nel decreto come l’Organizzazione di categoria che ha rappresentato ufficialmente le problematiche connesse all’attuazione del DM 18/5/2007, dall’altro non si può dormire sugli allori. L’aspetto più importante dell’azione CNA consiste nell’esplicito riconoscimento della necessità di un intervento normativo volto a semplificare sostanzialmente le procedure.

“A tal fine – assicura Gandolfi - sta già lavorando la competente struttura tecnica del Ministero, con la quale terremo un costante contatto anche nelle prossime settimane. La richiesta avanzata con lettera al Ministro, e contestuale sollecitazione anche al Presidente dell’ANCI, non era infatti solo quella di prevedere una ulteriore dilazione delle scadenze, ma soprattutto quella di concertare modifiche di ordine ”strutturale” alle procedure individuate a suo tempo nel DM, tendenti a una decisa semplificazione, ricordando altresì che a tal fine già gli esperti tecnici di CNA Produzione e di altre organizzazioni rappresentative dei gestori hanno da tempo messo a punto ipotesi di modifica tecnica lavorando in sintonia anche col DPT Vigili del Fuoco del Ministero”.

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