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22 maggio
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"Come eravamo": dal fiume alle lavanderie

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libro_bartoliLa storia di un mestiere narrata da foto in bianco e nero e testimonianze nel volume voluto da Lucia Bartoli

"Questo libro vuole essere, come nell'intenzione della curatrice, un pregiato dono per far conoscere e apprezzare ancora di più l'antico mestiere delle lavanderie, sin dalle origini". A svelare l'intento di Come eravamo, l'album di ricordi voluto dalla reggiana Lucia Bartoli, storica dirigente di CNA, impegnata e appassionata nonché presidente del comparto Servizi alla comunità., è la prefazione affidata a Minello Palomba, lavandaio di Livorno dal 1966.

Il volume, impreziosito da un gioiello in copertina posto tra i capelli di una donna alla ‘conca', è costituito da 32 pagine in totale che, alternando fotografie in bianco e nero di panni lavati al fiume a testimonianze di esperti lavandai provenienti da tutta Italia, aiutano a riscoprire le radici di un mestiere e di una società come basi per il futuro.

"Senza conoscere la nostra storia e senza conoscere le basi del nostro antico mestiere di lavandai non si va da nessuna parte - spiega Palomba nella sua prefazione - l'antico mestiere che svolgiamo in lavanderia è nato molto tempo prima, già nell'antica Roma esistevano piccole imprese artigianali ben organizzate che raccoglievano l'urina per utilizzarla nei processi di lavaggio in quanto ricca di ammoniaca, ma personalmente ritengo che la nostra storia di pulitori abbia discendenza dalle nostre donne al fiume e ai lavatoio. Questo libro, mi auguro che sia d'aiuto anche per le lavanderie dei giorni nostri".

Il bel volume voluto da Lucia Bartoli, storica fondatrice delle Lavanderie Macchianera tra Reggio e provincia, si conclude poi con l'intervento della Bartoli stessa che nella pagina del "Piatto del giorno" indica i giusti ingredienti e la corretta procedura per svolgere al meglio il lavoro di lavandai. Per fare un buon lavandaio o una buona lavandaia occorrono, scrive la Bartoli, 3.500 grammi di pazienza e altrettanti di impegno, competenza, buon senso, rispetto, serietà, pacatezza, ragione, ordine, pulizia, fatica, sveltezza, investimenti tecnologici, conoscenza dei tessuti, utilizzo della chimica, pratica in contabilità, gestione del personale e sostegno al reddito dello Stato, uniti a sale e pepe quanto basta.

Il volume "Come eravamo" va a svelare storie e immagini di un mestiere antico come il mondo ma che grazie ai suoi esperti ha saputo rinnovarsi investendo su nuove tecnologie e competenze per essere sempre all'avanguardia. Per chi fosse curioso di approfondire la conoscenza di questo mestiere, il volume si può richiedere direttamente a Lucia Bartoli contattandola al numero 335-5444411.

 

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