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17 maggio
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Convenzione Interministeriale ''HALAL Italia''

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Marchio di qualità conforme alle leggi islamiche.

Nei giorni scorsi è stata sottoscritta una Convenzione Interministeriale di sostegno al progetto "Halal Italia" di creazione di un marchio di qualità "Halal" per certificare la conformità alle leggi coraniche dei prodotti italiani dei settori agroalimentari, cosmetico e farmaceutico.

Il progetto di certificazione Halal Italia - marchio creato e registrato presso l'ufficio brevetti - è stato realizzato da COREIS (Comunità religiosa islamica) che ha dato vita ad un Ente di Certificazione Halal, in grado di attestare la conformità dei prodotti agroalimentari alle leggi dell'Islam sull'intero territorio nazionale valido anche per i prodotti destinati ai mercati dei paesi a maggioranza islamica.

Alla firma della Convenzione hanno partecipato oltre al Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini anche il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio e il Ministro delle Politiche Agricole, alimentari e forestali, Giancarlo Galan.

Il progetto di certificazione "Halal", hanno sottolineato i Ministri, riveste una particolare rilevanza nell'ambito delle iniziative realizzate dal MAE a sostegno dell'internazionalizzazione del sistema produttivo italiano e, attraverso attività mirate a facilitare l'accesso ai mercati islamici dei prodotti dell'eccellenza del made in Italy, potrà contribuire a rafforzare il collegamento tra l'Italia ed i Paesi a maggioranza musulmana.

Il mercato italiano dei prodotti "Halal" conforme ai processi di religione islamica ammonta a circa 5 miliardi di Euro ed il recente fenomeno dell'immigrazione da paesi di religione islamica interessa un segmento di popolazione in continua crescita.

La diffusione del metodo di lavorazione della carne halal interessa ormai l'intero territorio nazionale dove si è assistito ad un boom con oltre 100 macelli "halal", di stretta osservanza islamica che sono ormai un quinto del totale di quelli autorizzati CE.

Obiettivo del Governo è sostenere l'export dei prodotti alimentari italiani Halal nei nuovi mercati mondiali di consumatori islamici, meno interessati dalla attuale crisi economica.

I dati forniti parlano di un bacino di potenziali consumatori di 1,5 milioni in Italia, 40 milioni in Europa, 1,8 miliardi nel mondo ed i prodotti sono quelli propri del made in Italy: pasta, tortelli, dolci della tradizione, prodotti da forno, salumi di bovino, ovino caprino, tacchino, ecc.

Qualora vi fossero segnali di interesse da parte delle nostre aziende associate ci sarebbero le condizioni per utilizzare le opportunità della Convenzione, pensare a sostenere eventuali progetti anche in considerazione che il Presidente CNA Alimentare Nazionale, come è emerso anche negli articoli di stampa, è stato recentemente premiato proprio per aver rinnovato la sua azienda "La Genuina" dedicandosi alla produzione di salumi preparati secondo le regole Halal - controllati e certificati dall'Iman - per i consumatori musulmani con l'utilizzo di carne di pecora e capra.

Invitiamo pertanto le aziende interessate a confrontarsi sul tema, ad inviarci una mail entro il 10 Settembre all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  con i propri riferimenti e recapiti, la descrizione della propria attività, specificando se già operate in questo ambito o sareste interessati a farlo.

 

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