Assistiamo con sconcerto a manifestazioni di criminalità che pensavamo definitivamente archiviate e che, anche qualora fossero frutto di semplice ottusità, non possono non preoccuparci.
Le scritte minacciose nei confronti della presidente della Provincia, Sonia Masini e del presidente di Industriali Reggio Emilia, Stefano Landi, rappresentano un atto da condannare e da non sottovalutare perché rischiano di riportarci ad un clima di tensione che pensavamo superato.
Confcommercio e CNA esprimono la propria solidarietà alle personalità prese di mira e ribadiscono il proprio impegno per l'affermazione di un clima di tolleranza e collaborazione che possa isolare e sconfiggere la stupidità criminale di una minoranza.
Bene ha fatto il presidente Landi a presentare denuncia per l'episodio e confidiamo nel lavoro delle forze dell'ordine per l'individuazione dei responsabili; nel frattempo si ritiene doveroso richiamare tutti gli attori economici e sociali reggiani a mantenere alta la guardia per evitare ogni tentativo di arretramento del livello democratico, di concertazione e di coesione sociale della nostra comunità.
