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22 maggio
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Unione ''Val D'Enza'': con il sostegno di CNA cresce l'attivita' della Municipale

I dati dell'attività 2010: 130 telecamere installate, 277 incidenti rilevati, 300 partecipanti alla Scuola provinciale di Protezione Civile

C'era una volta in Val d'Enza un piccolo corpo di Polizia Municipale per ogni Comune. Dal 2006 c'è invece un Corpo Unico di Polizia Municipale da 34 uomini per i sette Comuni di Bibbiano, Campegine, Cavriago, Gattatico, Montecchio Emilia, San Polo d'Enza e Sant'Ilario d'Enza, con nuclei specializzati in diversi ambiti e con una maggiore dotazione strumentale indispensabile per l'attività di emergenza acquistata con il contributo di CNA.

Il Direttivo Val d'Enza di CNA si è infatti schierato a favore della sicurezza e della protezione civile in Val d'Enza, impegnandosi a trovare risposte concrete ai bisogno di territorio.

"Il prossimo passo da compiere insieme ai privati - anticipa il Comandante della Polizia Municipale della Val d'Enza Franco Drigani - sarà l'ampliamento del sistema di video sorveglianza. Nel 2010 con il contributo della Regione siamo riusciti a installare 130 telecamere tra centri storici, scuole, centri aggregativi e aree spesso colpite da atti vandalici: un risultato importante che intendiamo però migliorare ulteriormente. Le imprese del Direttivo CNA si sono già rese disponibili a collaborare".

Altro importante risultato raggiunto nel 2010 dal Corpo Unico di Polizia Municipale, a riprova del fatto che "associarsi conviene", è l'incremento dei controlli in materia di ambiente ed edilizia. "Le violazioni registrate nel 2010 in edilizia - spiega il Comandante Drigani - sono state 75 in totale, a fronte delle 60 del 2009 e delle 24 del 2008. Grazie all'Unione abbiamo potuto creare nuclei specializzati aumentando la nostra affidabilità di interlocutori e sempre più cittadini richiedono il nostro intervento".

Anche sulle strade la presenza della Municipale è cresciuta: un accordo stretto con il 118 provinciale prevede che siano proprio gli agenti della Municipale a farsi carico del rilievo degli incidenti stradali in Val d'Enza. Un impegno dimostrato dai dati: gli incidenti stradali rilevati nel 2010 sono stati 277, di cui 123 con feriti e 2 con esito mortale, mentre nel 2009 erano stati 239 e 24 nel 2008.

Dire Polizia Municipale in Val d'Enza vuole poi dire anche Protezione Civile. La gestione integrata dei due servizi ha raggiunto e consolidato un buon livello di organizzazione, concentrandosi soprattutto sul fiume Enza, nella ricerca di persone scomparse e su qualche piccola scossa di terremoto, fortunatamente senza conseguenze significative. "Con il sostegno della Provincia - continua il Comandante Drigani - abbiamo istituito, primi in regione, la Scuola Provinciale di Protezione Civile con sede alla Cremeria di Cavriago. Ai corsi, divisi per livello dalla formazione di base alla specializzazione, hanno partecipato oltre 300 persone tra agenti della Municipale, tecnici comunali e volontari. L'Unione Val d'Enza ha la fortuna di poter contare su più di 200 volontari, una risorsa preziosa".

"Un ringraziamento speciale - conclude Drigani - va alla sensibilità dimostrata da CNA in tanti anni di vicinanza tradotta concretamente in raccolte fondi per acquistare nuove strumentazioni e nella disponibilità ad affrontare insieme le sfide che il presente ci impone. Dal malcostume e dal danneggiamento dei parchi pubblici fino agli incidenti stradali e alle emergenze naturali, abbiamo bisogno del sostegno del privati per continuare al meglio la nostra attività e crescere insieme al territorio. Solo quando si fa sistema, sol quando si lavora in rete si riescono a portare a casa i risultati".".

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