I suggerimenti alle imprese per sfruttare tutte le opportunità
Manca meno di un mese alla pubblicazione ufficiale dei bandi regionali su Reti d'impresa e innovazione tecnologica di processo e di prodotto, prevista per il 1º giugno. Un tempo limitato che grazie all'intervento di CNA Reggio Emilia può rivelarsi fondamentale per aggiudicarsi il favore della Regione: tutto sta nel conoscere criteri di ammissibilità e formazione delle graduatorie. Il primo incontro tenuto dalle due consulenti di CNA Innovazione Carlotta Lanzini e Marcella Contini ai gruppi dirigenti e ai funzionari incaricati di fare da cassa di risonanza sul territorio, in collaborazione con la Camera di Commercio, è già avvenuto: ora tocca alle imprese raccogliere idee e segnalare il proprio interesse.
Tutti i progetti che dovranno essere presentati esclusivamente con modalità on line, attraverso la posta elettronica certificata, dal 1º luglio in poi (il primo mese è dedicato allo studio approfondito dei progetti da parte delle imprese), saranno presi in esame dalla Regione, ma non senza privilegiare alcune premialità. Da quanto emerso dagli incontri preliminari con la Regione infatti, saranno privilegiati in particolar modo i progetti che puntano sull'innovazione tecnologica, di strumentazione e di idee, come la capacità di lavorare in Rete. Saranno inoltre assegnati più punti alle imprese a maggioranza giovanile o femminile, a chi collabora con i centri per l'innovazione e i laboratori di ricerca, ai progetti indirizzati all'apertura di nuovi mercati e alla creazione di nuova occupazione e alla presenza di un temporary manager dedicato al coordinamento delle attività.
Tra le spese ammissibili sono annoverati macchinari, attrezzature e impianti ad alto contenuto di innovazione tecnologica, hardware e software, licenze per brevetti e software da fonti esterne e spese impiantistiche per la realizzazione della rete telematica e informatica. La Regione si impegna a sostenere fino al 50% delle spese e chiama l'impresa a collaborare per il restante 50%. Altro aspetto importante da sapere è che le graduatorie usciranno a ottobre-novembre e che è possibile chiedere un anticipo del 35% tramite fideiussione bancaria sul finanziamento regionale che arriverà al termine del percorso.
Svolgere in anticipo un'approfondita attività di informazione alle imprese associate su due temi di primaria importanza come Reti d'Impresa e Innovazione tecnologica è fondamentale secondo CNA che, in un'ottica di vicinanza e competitività, gioca d'anticipo su bandi regionali che tre anni fa hanno portato all'approvazione di 175 progetti presentati dall'intero sistema CNA dell'Emilia Romagna.
Due opportunità concrete a cui si affianca il cosiddetto "Bando Distretti" in prossima uscita, destinato a centri per l'innovazione accreditati del territorio regionale con l'obiettivo di promuovere una domanda di ricerca strutturata da parte dei distretti e indirizzata verso piattaforme della Rete dell'Alta Tecnologia. Il bando arrivato dopo le sollecitazioni della Regione al Parlamento Europeo di Bruxelles, mira quindi a favorire l'interazione di più imprese in un contesto condiviso, ad esempio il meccano-ceramico sul nostro territorio.
Altra occasione da studiare con attenzione è il bando per l'accesso alle agevolazioni della sovvenzione globale Spinner 2013, che funge da collegamento tra la piccole impresa e l'Università di Modena e Reggio Emilia. I destinatari sono laureandi, laureati, dottorandi e dottori di ricerca, possessori di titoli di formazione post-laurea e diplomati con pluriennale esperienza lavorativa: personale altamente specializzato che potrà essere inserito nelle imprese per sviluppare percorsi di innovazione organizzativa e manageriale, progetti di ricerca industriale, di trasferimento tecnologico e sviluppo pre-competitivo. Per i primi sei mesi di prova, i costi di inserimento del nuovo soggetto sono sostenuti da Spinner, che va così a sgravare l'impresa dai costi di ingresso di personale ad alto contenuto di conoscenza lasciando poi libera l'impresa di decidere se proseguire la collaborazione a sue spese.
