La Rete d'Impresa di packaging alimentare coordinata da CNA tra le eccellenze di "C-Plus", rete dei distretti produttivi dell'Europa Centrale
Una rete nella rete, il packaging alimentare della Val d'Enza tra le eccellenze del progetto "C-Plus, scoprire i cluster migliori di Europa Centrale" finanziato dall'Unione Europea e promosso all'unisono da CNA Emilia Romagna e dalla Regione Emilia Romagna, in partenariato con i Comuni della Val d'Enza, la CNA di Reggio e l'istituto scolastico Silvio D'Arzo di Montecchio.
Si tratta di un progetto internazionale che va a individuare due cluster (distretti) per ogni Paese: l'onore in Italia tocca proprio alla Val d'Enza insieme al distretto calzaturiero di San Mauro Pascoli nel forlivese.
Una vera opportunità di crescita per le aziende appartenenti al Distretto Val d'Enza associate di CNA, un'occasione per andare oltre la crisi confrontandosi con altre realtà europee, creando una rete di competenze e buone prassi che permetta di accrescere la competitività dei settori produttivi locali. Innovazione e competitività sono infatti le due parole chiave che svelano gli obiettivi del progetto internazionale "C-plus" che è in grado di mettere in rete le aziende della Val d'Enza del settore del packaging alimentare della Val d'Enza con cinque regioni produttive dell'Europa Centrale: Austria, Gemania, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria.
"Il principio di fondo è che la competitività del sistema locale dipenda dalla capacità innovativa e strategica delle imprese più piccole e di subfornitura e da una costruttiva collaborazione con gli Enti Locali e con le realtà del territorio, come l'Istituto Scolastico Silvio D'Arzo - spiega Tristano Mussini, presidente provinciale di CNA - la CNA, che ha assunto con entusiasmo in zona il ruolo di capofila del progetto, aiuterà le aziende della Val d'Enza a ottenere una maggiore visibilità e nuovi finanziamenti sul piano europeo e soprattutto a creare sinergie per diventare sempre più competitive in materia di marketing territoriale, promozione commerciale, occupazione e formazione di nuovi addetti ai lavori".
Tre le fasi del progetto C-plus: in primis l'analisi di CNA Innovazione dei sistemi produttivi locali, per evidenziarne processi critici e fattori di competitività attraverso ricerche statistiche al fine di individuare le aziende della Val d'Enza da far partecipare all'avventura europea, poi lo studio delle pratiche e delle prestazioni aziendali. L'ultima decisiva azione è la definizione di un piano comune d'azione e di una "cabina di regia" addetta a monitorare lo stato di salute di ogni distretto per costruire una rete di relazione efficiente ed efficace fondata sulla condivisione di buone prassi fra i sistemi produttivi di sei Paesi dell'Europa centrale.
