Malavasi chiede un Patto Europeo per fronteggiare la crisi delle PMI
Proposto un modello organizzativo biennale in grado di sostenere le PMI europee.
Si è tenuto il 27 aprile scorso, a Bruxelles, il Comitato di Direzione di UEAPME a cui ha preso parte la Vicepresidente Nazionale Alessia Zaninello ed il collega Claudio Cappellini, Resp. Ufficio Politiche Comunitarie.
Oggetto dell'incontro è stata l'impostazione di un modello organizzativo di UEAPME per il 2009-2010, in grado di rispondere alle sfide poste dalla crisi economica e sociale alle PMI europee, garantendo un maggior coinvolgimento delle organizzazioni aderenti ad UEAPME al processo decisionale comunitario. Il 2009 sarà un anno di transizione del modello organizzativo e verrà stabilizzato una volta che la nuova Commissione Europea ed il Parlamento Europeo verranno insediati.
In quest'ottica alla Vicepresidente Zaninello verrà richiesto un impegno specifico, una delega relativa al monitoraggio delle politiche settoriali dell’UE e a quelle relative alla normalizzazione tecnica. UEAPME dovrà invece porre attenzione a qualificare la rappresentanza interna ed esterna dell'associazionismo delle PMI in seno alle istituzioni comunitarie. Nel corso della giornata, UEAPME ha organizzato con il Comitato Economico e Sociale una conferenza europea sul tema della crisi nel sistema delle piccole imprese alla quale hanno partecipato G.Verheugen e Nelie Kroes rispettivamente commissario alle politiche delle imprese e commissario dell’ industria e concorrenza.
All’assise sono inoltre intervenuti i massimi rappresentanti europei delle organizzazioni delle PMI aderenti ad UEAPME tra cui il Presidente Nazionale CNA Malavasi che si è fatto interprete di un appello per un Patto Europeo rivolto sia a tutte le parti sociali per fronteggiare la crisi in modo non episodico, sia alle istituzioni comunitarie e nazionali per adottare misure a carattere straordinario a misura di PMI, oltre a politiche europee più coordinate ed incisive per mettere in condizione l'UE di far sentire la propria voce nel mondo economico.
