Thursday, May 7, 2020
Nuova ordinanza Emilia Romagna sugli spostamenti. Modifica codici ATECO per riaperture anticipate E’ stata emanata una nuova ordinanza delle Regione Emilia Romagna in data 6 maggio 2020,  che non ha tanto riflessi diretti sulle attività imprenditoriali, ma che va a modificare le disposizioni riguardanti la possibilità di effettuare degli spostamenti, soprattutto nell’ambito della vita privata. E come ogni nuova norma che incide sulla vita di ognuno, oggi sono state pubblicate le domande più frequenti sugli spostamenti, con le relative risposte. 

Da oggi, invece, hanno ripreso l’attività, o almeno avevano la possibilità di farlo, altre attività commerciali e produttive grazie all’intervento del Ministro dello Sviluppo Economico che ha modificato l’elenco dei codici ATECO, come da provvedimento allegato.

Per questo riteniamo opportuno fornirvi gli ulteriori chiarimenti pubblicati dalla Regione Emilia Romagna sul funzionamento delle attività commerciali, sia quelle aperte come il settore alimentare sia quelle ancora sospese. 

Tra i tanti temi con cui gli imprenditori sono chiamati a confrontarsi c’è anche quello della privacy sui luoghi di lavoro. Abbiamo già avuto modo di inviarvi un vademecum all’inizio del periodo di emergenza sanitaria. Alla vigilia dell’inizio della FASE 2, il Garante della Privacy ha pubblicato alcune risposte a domande frequenti riguardanti il trattamento dei dati nel contesto lavorativo. Si tratta di argomenti delicati in merito ai quali vi proponiamo la sintesi realizzata dai nostri esperti CNA.

Oltre alla privacy, grande attenzione deve essere dedicata alla sicurezza. La nostra società convenzionata, ASQ, sta predisponendo dei tutorial. Video realizzati con lo scopo di diffondere il più possibile i comportamenti corretti e a norma da osservare nei luoghi di lavoro.
Oggi vi trasmettiamo due pillole formative che trovate al link collegato:
- Vademecum generale e manifattura
- Cantieri

Intanto, CNA nazionale sta continuando a tenere in pressing il Governo sulle difficoltà in cui si trovano migliaia di aziende, tante ancora sospese per Decreto: c’è bisogno di fondi che permettano a chi ha perso fatturato e reddito di tenersi a galla in vista di un ritorno alla normalità, pur nel distanziamento sociale. La riapertura prima di giugno e il bisogno di liquidità delle imprese, senza la burocrazia che vanifica molti provvedimenti, sono stati tra i principali temi trattati dal presidente Vaccarino durante l’incontro con il premier Conte.

A livello locale, CNA Reggio Emilia ha sottoscritto una lettera, inviata a tutti i sindaci della provincia, per chiedere riduzioni della TARI e sospensione della prima rata dell’IMU su negozi e capannoni.

Infine, una notizia che esula dal COVID-19 ma che è ugualmente importante per le nuove imprese: è stato pubblicato il bando del GAL "Azione 1.2.3 Sostegno a investimenti di nuove imprese (start-up)" che finanzia piani di investimento con contributi a fondo perduto ed è rivolto alle aziende non agricole. Il bando scade il 25/09/2020.