Friday, May 15, 2020
Fase 3: protocolli, cartellonistica obbligatoria per la riapertura delle attività dal 18 maggio

In data 7 maggio 2020, tra le Parti Sociali dell’Artigianato, è stato sottoscritto l’Accordo regionale per il contrasto e il contenimento del virus Covid19 nei luoghi di lavoro, frutto di un lavoro di collaborazione con l’Organismo Paritetico Regionale dell’Artigianato (OPRA) e il Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica dell’Assessorato regionale alle politiche per la salute.

Le linee guida indicate dall’accordo, accompagnate dalla check list sulle operatività poste in essere dall’azienda, rappresentano una tappa fondamentale della ripresa produttiva per l’intero comparto artigiano, prevedendo un ruolo attivo di tutti i soggetti coinvolti: impresa, lavoratori e rispettive rappresentanze, organismi paritetici della bilateralità artigiana e Rappresentanti Territoriali per la Sicurezza.

Tale accordo si compone di tre parti strettamente correlate:

1. ACCORDO REGIONALE per il contrasto e il contenimento del virus Covid19 nei luoghi di lavoro (All. 1);
2. CHECK LIST inerente le misure per il contrasto della diffusione del Covid19 (All. 2);
3. VERBALE D’INTESA sulla gestione della sicurezza Covid19 nell’artigianato dell’Emilia Romagna (All. 3).

Resta inteso che per la compilazione della check list ogni azienda dovrà – al bisogno – avvalersi dell’ausilio del proprio consulente per la sicurezza.

Rimanendo in materia di sicurezza, gli esperti CNA hanno provveduto all’aggiornamento di tutta la cartellonistica da esporre obbligatoriamente in azienda, nel momento della riapertura. Alleghiamo i cartelli stampabili.

Così come, dopo i video tutorial relativi alla manifattura e ai cantieri edili, è stata realizzata una terza video pillola informativa sul comparto “servizi alla persona” in collaborazione con Asq di Modena. 

Sempre in un’ottica di servizio e di supporto a tutti voi, soci e clienti CNA, la task force COVID-19 della nostra Associazione ha provveduto a redigere i “manifesti di mestiere” da esporre per informare clienti e dipendenti sul pieno rispetto delle normative vigenti per il contrasto alla diffusione del contagio. In vista della riapertura, ci è sembrata una cosa utile. Riportiamo di seguito i pdf, suddivisi per settore, da scaricare e stampare:

- Manifesti Agroalimentare
- Manifesti Federmoda
- Manifesti Benessere e Sanità
- Manifesti Commercio e Turismo
- Manifesti Servizi alla Comunità
- Manifesti Trasporto
- Manifesto Installatori

In vista della riapertura generale del 18 maggio, la Regione Emilia Romagna ha emanato i protocolli definitivi che saranno recepiti da un’ordinanza del Presidente Bonaccini.

Allegati trovate i protocolli:
- Commercio
- Ristorazione
- Strutture all’aria aperta
- Strutture alberghiere e ricettive

Novità anche sul fronte della Legislazione del Lavoro. Con Decreto Interministeriale n. 10 del 4 maggio 2020 è stata ampliata la platea dei beneficiari dell’indennità una tantum di € 600 per il mese di marzo.

In particolare, l’indennità è stata estesa anche ai lavoratori intermittenti (con o senza indennità di disponibilità) che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel periodo compreso tra il 1/1/2019 e il 31/1/2020. In merito a tale categoria, non sembrerebbe richiesto il requisito di aver assolto all’obbligo di comunicazione preventiva alla chiamata, diversamente previsto per l’accesso agli ammortizzatori sociali.

L’indennità una tantum è erogata in seguito a presentazione di apposita domanda all’INPS, entro il limite di spesa previsto. All’Istituto è demandato il monitoraggio della spesa.

Al momento della presentazione della domanda, il richiedente l’indennità non deve essere in una delle seguenti condizioni:

  • titolare di un rapporto a tempo indeterminato, diverso dal contratto di lavoro intermittente
  • titolare di pensione

L’indennità pari a 600 euro non concorre alla formazione del reddito e non è cumulabile con:

  • Prestazioni di integrazione salariale (Cigo, Assegno ordinario e Cassa in deroga) erogate con causale Covid-19 (artt. da 19 a 22 Dl n. 18/2020)
  • Reddito di cittadinanza (DL n. 4/2019)
  • Indennità previste dal DL n. 18/2020 artt. 27, 28 29, 30 e 38 (vedi LP_89/2020 SOST.)
  • Indennità prevista al decreto 28 marzo 2020 (Indennità per lavoratori autonomi e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria)