Thursday, May 2, 2019
"I cuochi del futuro" è il nome del progetto promosso dall'Unione Alimentare delle CNA di Reggio, Modena e Parma, co-ideato e co-eseguito con l'Associazione Gusto Sapiens, in collaborazione con l’Atelier dei Sapori “Pause” del Centro Internazionale Loris Malaguzzi, che vedrà nella serata di sabato 18 maggio, 5 Istituti alberghieri (Motti di Reggio Emilia, Mandela di Castelnovo ne’ Monti, Convitto R. Corso di Correggio, Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni, Zappa – Fermi di Bedonia e Borgo Val di Taro), si sfideranno nella realizzazione di un menù degustazione a base di prodotti artigianali tipici del nostro territorio, con un occhio particolare al tema della sostenibilità in cucina.
 
Una vera e propria cena aperta al pubblico, per un totale di 10 piatti dall’antipasto al dolce abbinati a vini e birre artigianali locali, interamente realizzata dagli studenti, sotto l’attenta supervisione dei loro docenti di cucina. I piatti saranno giudicati da una giuria tecnica composta da chef, produttori alimentari e giornalisti di settore, e da una giuria popolare, per decretare la classifica finale e l'attribuzione dei diversi premi in palio.
 
Nel corso della serata, tra una portata e l’altra, spiegheremo i diversi step che hanno portato alla fase conclusiva, con testimonianze degli artigiani CNA e dei numerosi sponsor coinvolti, che hanno aiutato i ragazzi nella realizzazione di ricette innovative, coniugando ingredienti e prodotti artigianali locali e metodi di lavorazione tradizionali.

Ecco la locandina dell’evento.
 
Iscriviti subito per entrare a far parte della giuria popolare! I posti a cena sono limitati. Per informazioni, prenotazioni e pagamenti anticipati al costo di 35,00 euro a persona (bevande comprese), entro il 13 maggio: Gusto sapiens - Monica Benassi monica.benassi68@gmail.com, cell. 3393965678.
 
Il ricavato della cena sarà impiegato per l’acquisto di premi e attrezzature per tutte le scuole in gara. Ci sembra un bel modo di supportare il percorso formativo dei nostri ragazzi e valorizzare la cultura enogastronomica del territorio.